Il convento di san Domenico a Cremona

Previous
Next

Il convento di san Domenico a Cremona

Categoria Shop
20,00 €

Autore: Adam Ferrari

Casa Editrice: Scalpendi

Testo: Italiano

Pagine: 288

Non è mai facile raccontare la storia di un edificio che non esiste più, specialmente quando si ha a che fare con oggetti tangibili quali sono i manufatti artistici (di ogni tipo) per il quale erano stati commissionati, fortunatamente scampati (in gran parte) alla distruzione ma completamente decontestualizzati – e a volte manomessi – nella loro collocazione attuale. L’abbattimento e la conseguente dispersione del patrimonio del grandioso complesso di San Domenico a Cremona – già ubicato nel cuore urbano, nello spazio occupato ora da piazzale Roma – risultano essere, al giorno d’oggi, una delle pagine più buie della storia della città (a pochi anni dalla proclamazione del Regno d’Italia e alla vigilia della presa di Roma), pervasa all’epoca da un forte sentimento anticlericale, alimentato dalla stampa locale e dal dibattito politico. A nulla valsero i tentativi di diversi personaggi illuminati per salvare il complesso, o almeno parti di esso, con l’obiettivo di dare loro nuova vita come sede di archivi o istituti scolastici.

Categoria Shop In magazzino 3 Articoli
0/5
Commenti (0)
Ancora nessuna recensione da parte degli utenti.

Non è mai facile raccontare la storia di un edificio che non esiste più, specialmente quando si ha a che fare con oggetti tangibili quali sono i manufatti artistici (di ogni tipo) per il quale erano stati commissionati, fortunatamente scampati (in gran parte) alla distruzione ma completamente decontestualizzati – e a volte manomessi – nella loro collocazione attuale. L’abbattimento e la conseguente dispersione del patrimonio del grandioso complesso di San Domenico a Cremona – già ubicato nel cuore urbano, nello spazio occupato ora da piazzale Roma – risultano essere, al giorno d’oggi, una delle pagine più buie della storia della città (a pochi anni dalla proclamazione del Regno d’Italia e alla vigilia della presa di Roma), pervasa all’epoca da un forte sentimento anticlericale, alimentato dalla stampa locale e dal dibattito politico. A nulla valsero i tentativi di diversi personaggi illuminati per salvare il complesso, o almeno parti di esso, con l’obiettivo di dare loro nuova vita come sede di archivi o istituti scolastici.

Categoria Shop In magazzino 3 Articoli
0/5
Commenti (0)
Ancora nessuna recensione da parte degli utenti.

Prodotti correlati