Italiano Inglese

Catalogo Carlo Bergonzi (Hard Cover)

Stato: Disponibile
Prezzo: € 130.00 iva inc.
Autore: Reuning Christopher
Editore: Consorzio Liutai Cremona
Rilegatura: Rigida
Pubblicazione: 2010
Peso: 2100 g
Quantità:

Descrizione

Curatore: Chrisopher Reuning Assistente e coordinatrice editoriale: Paola Carlomagno Comitato scientifico: Charles Beare (Presidente onorario), Christopher Reuning (Presidente), Peter Beare, John Becker, Eric Blot, Bruce Carlson, Carlo Chiesa, Silvio Levaggi, Andreas Post, Duane D. Rosengard, James Warren

Dimensioni: 25,5 cm x 31,5 cm
Pagine: 248

Fino a oggi non era mai stata realizzata al mondo una retrospettiva monografica dedicata alla famiglia Bergonzi e in modo particolare a Carlo, considerato l'ultimo esponente del periodo classico della liuteria cremonese. Dei cinquanta strumenti a noi noti (quarantasette violini, una viola e due violoncelli) l'esposizione dedicata a Carlo Bergonzi. Alla scoperta di un grande Maestro (Cremona, Museo Civico "Ala Ponzone" 25 settembre - 10 ottobre 2010) ne ha esibiti al pubblico ben ventidue. Il presente catalogo offre qualcosa in più: ventotto sono infatti gli strumenti che vengono qui illustrati attraverso le relative schede, misure e immagini fotografiche. Tale documentazione tecnica è preceduta, come di consueto, da corposi saggi storico-analitici, riguardanti la tecnica costruttiva di Carlo Bergonzi (Christopher Reuning), la vita privata e di bottega della famiglia Bergonzi, ricostruita grazie alle inedite fonti d'archivio (Duane D. Rosengard) e ai rapporti con gli altri liutai cremonesi contemporanei (Carlo Chiesa), nonché l'analisi tecnica di alcuni importanti lavori di Carlo Bergonzi (John K. Becker). Ne emerge il profilo di un costruttore che ha realizzato violini di altissima qualità, eccellenti dal punto di vista della fattura e dalle straordinarie qualità acustiche. L'unicità di questo catalogo non consta soltanto nei numerosi dati storici e statistici finora mai presentati, ma anche nello sforzo organizzativo che è stato messo in atto per poterli raccogliere e pubblicare, considerando che solo uno dei capolavori esposti appartiene a un museo, mentre tutti gli altri sono di proprietari privati.