Cremona così. Ricordi d'infanzia tra città e campagna
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15,00 €
Tasse incluse
Autore: Giorgio Bonali
Casa Editrice: Cremona Sera
Testo: Italiano
Pagine: 157
"Cremona così. Ricordi d'infanzia tra città e campagna". E' questo il titolo del libro di Giorgio Bonali che racchiude anni di ricerche, di articoli, di incontri, di ricordi del giornalista cremonese che ci ha lasciato il giorno dopo Natale nel 2021. Il volume è stato curato dalla moglie Françoise Fiquet e da Fabrizio Loffi, giornalista e scrittore. La prefazione è di Mario Silla, fondatore di Cremonasera, amico di Giorgio e direttore de "La Cronaca" giornale al quale Bonali ha collaborato per tanti anni. Leggendo il libro di Bonali sarà come frugare nei cassetti della memoria e trovare fatti, personaggi, storie, racconti, tradizioni che diversamente andrebbero perduti. Giorgio teneva una rubrica sia sul quotidiano cartaceo che su Cremonasera dal titolo "Il baule dei ricordi" e il libro appare proprio così, un insieme di richiami ai ricordi più cari e più lontani. Così si possono leggere i ricordi d'infanzia con il cavallo a dondolo, gli alimenti a km 0, le bombe sulla città nel 1944, la partenza delle mondine dal terzo binario, la musica degli organetti nelle strade, l'arrivo a Cremona del Giro d'Italia. E la musica: quando Sanremo si ascoltava alla radio, l'esperienza con don Dante Caifa e "i Piccoli cantori". E poi i personaggi cremonesi: Mina vista dai ragazzi di fronte della "Punsuna", Ugo Tognazzi, Giorgio Mori, Giulio Grimozzi, Gigi Manfredini, il fotografo Arturo Capitano, Umberto Cariani, don Mario Cavalleri, Lucia Zani, Carla Milanesi e tanti altri. E poi i ricordi di Torre Picenardi: i bachi da seta, la scartusàada, i tortelli di zucca, il letto con piume d'oca, l'Albergo Italia. La villeggiatura sul Po, le biciclette. E poi i viaggi. Centosessanta pagine da leggere tutte d'un fiato che faranno riscoprire ai più giovani da dove veniamo e a quelli più avanti negli anni faranno ricordare momenti e storie della nostra gente e della nostra terra.
Giorgio Bonali è nato nel 1938 a Torre de' Picenardi dove risiedeva per via del lavoro del padre, ferroviere. Fin da giovane ha scritto testi in prosa e poesie in dialetto (alcune sono riportate nel volume). Dopo il diploma all'Ala Ponzone lavorò all'Enel. Nel tempo libero si dedicava alla fotografia, alla scrittura, alla poesia e alla musica. Appassionato di giornalismo, una volta andato in pensione, ha avuto una fruttuosa collaborazione con "La Cronaca" diretta da Mario Silla da cui sono tratti molti dei capitoli del libro.
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Giorgio Bonali è nato nel 1938 a Torre de' Picenardi dove risiedeva per via del lavoro del padre, ferroviere. Fin da giovane ha scritto testi in prosa e poesie in dialetto (alcune sono riportate nel volume). Dopo il diploma all'Ala Ponzone lavorò all'Enel. Nel tempo libero si dedicava alla fotografia, alla scrittura, alla poesia e alla musica. Appassionato di giornalismo, una volta andato in pensione, ha avuto una fruttuosa collaborazione con "La Cronaca" diretta da Mario Silla da cui sono tratti molti dei capitoli del libro.
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